Ristampa dicembre 2025
Non è la nostalgia a muovere l’indagine di Nino Chiovini tra i testimoni e le carte della Valgrande, di cui questo libro dà conto. Per esperienza personale e profondo convincimento, lo storico verbanese sapeva bene quanto insidiose siano le trappole dei sentimenti rivolti al passato e quanto improbabili, sul piano sociale e politico, taluni ritorni al tempo andato. Il valore della testimonianza e la riflessione su di essa sono piuttosto il filo conduttore di questa raccolta di voci di persone semplici, intrise di una cultura radicata nei luoghi e nel tempo, e marginalizzate dall’incedere di una trasformazione socioeconomica incalzante.
La loro Valgrande è quella del ricordo; quella di Chiovini è un luogo di studio, della Storia e dell’uomo. Così, l’universalità delle piccole storie raccolte da Chiovini viene in superficie grazie alla sua prosa misurata e alla ricchezza della sua riflessione: ne emergono episodi e personaggi memorabili, luoghi aspri e insieme provvidenziali alle necessità primarie dell’esistenza.
Raccolti dal registratore di Chiovini, scorrono l’epopea della teleferica, avventure di caccia, rustici amori, i drammi della Lotta di Liberazione, gli ultimi episodi della secolare cultura rurale alpina. Tutto entro una cornice che oggi abbaglia per la sua bellezza, la Valgrande.
€ 19,00