| Ecorisveglio |
| 20/05/09 |
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Una biografia "anomala" di Piero Chiara per Tararà Marilisa Dulbecco e Franco Manzoni sono gli autori del testo dedicato al loro scrittore preferito, vanto della sponda luinese |
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| La dedica "A Piero Chiara", loro scrittore preferito, è già nel titolo la forma che Marilisa Dulbecco e Franco Manzoni hanno scelto per rendere omaggio allo scrittore luinese. Biografia "anomala", come scrive Raul Montanari nella prefazione, questo testo uscito di recente per Tararà di Verbania, propone una breve biografia di Chiara preceduta da racconti ambientati tra il San Silvestro del 1986 (giorno della scomparsa dello scrittore) e i primi giorni di gennaio, giorno delle esequie. Racconti a mo' di compianto, disseminati a recuperare - in un modo che non sarebbe dispiaciuto all'omaggiato - episodi della sua vita e a dimostrare non solo l'affetto dei lettori e dei conoscenti, ma anche quanto sia ricco di fermenti l'oltretomba di un narratore "organico" all'ambiente dal quale proveniva. Il merito del romanziere, che indicò al mondo che cosa si cela sotto le ceneri flemmatiche del clima lacustre, è messo in parallelo con la vita avventurosa, fatta di scontri con le esigenze della scuola, di conciliazione con il lavoro in tribunale, di dissidenza politica, di assecondata dipendenza per il tavolo verde e di enfatizzata sensibilità al fascino femminile. All'esclusione di Chiara dal "canone" degli autori da antologia si oppone la sua affermazione in campo cinematografico, che ebbe il privilegio della firma di grandi registi. E intorno a lui la presenza di una rosa di genialità: da quella poetica di Vittorio Sereni a quella scenica di Dario Fo, per continuare con le eccellenze della comicità, tutte patrimonio - ahimè! - della "sponda magra". |
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| Paola Giacoletti |
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