"Chiedo soltanto di non essere costretto ad ammirare i lunghi crinali rocciosi, i pantani, i crepacci, le voragini, i meandri delle valli alpine."
Viaggio sul monte Bianco - Chateaubriand
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Cervino
Henri Maldiney

Tararà - 2002, 10 €
ISBN 88-86593-32-5


Henri Maldiney è da considerare uno dei maggiori filosofi dei nostri tempi. Nato nel 1912, da sempre appassionato scalatore, si è formato nel pensiero fenomenologico husserliano ed heideggeriano. Decisivi i suoi saggi nel campo dell'estetica che hanno influenzato innumerevoli
pensatori: filosofi, critici dell'arte, letterati , psicanalisti ecc.
Maldiney, a lungo cattedratico presso l'Università di Lione, si è sempre interessato alla poesia (notevoli i suoi scritti su Francis Ponge o André du Bouchet) ed alla pittura (basti pensare alle sue interpretazioni di Paolo Uccello, Cézanne, Tal Coat e Giacometti) e ha scritto tra l'altro pagine memorabili sul paesaggio occidentale e sul paesaggio cinese.
Il suo stile inconfondibile sigla anche il Cervino, saggio che pensa la più famosa tra le montagne occidentali in modo profondo e sorprendente. Chi farà l'esperienza di questo testo si troverà di fronte ad una sfida simile a quella che compie lo scalatore estremo.

La postfazione di Carmelo Colangelo, filosofo italiano nonché traduttore e studioso dell'opera di Jean Starobinski, aiuta il lettore ad orientarsi nel testo maldineyano.

Traduzione a cura di Monica Del Ranco. Prima traduzione in lingua italiana di un'opera di Henry Maldiney.
Recensioni
Reporter du Pays d'Aoste (01/05/03): CERVINO di Roberto Taioli
Officina HCE.it (01/01/04):
Studi di estetica : di Sara Guindani
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cap.soc. 67.600 €