| Giuseppe Nava - Biografia |
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Ordinario di Storia della Critica e Letteratura Comparata presso la Facoltà di Lettere di Siena, Giuseppe Nava ha studiato a Pavia con Lanfranco Caretti e ha frequentato i seminari di Gianfranco Contini a Firenze. I suoi primi studi riguardano la narrativa italiana dell'Ottocento, con particolare riguardo ai rapporti Manzoni-Sismondi e all'opera di Emilio De Marchi. Successivamente ha condotto una serie di ricerche sull'edizione critica, l'intertestualità e la cultura di Giovanni Pascoli (Myricae, edizione critica, Firenze, Sansoni, 1974; Myricae, commento integrale, Roma, Salerno Editore, 1978 e 1991 -nuova edizione accresciuta; Canti di Castelvecchio, commento integrale, BUR Rizzoli, 1983; La struttura dei Poemi Conviviali, in AA.VV., I Poemi Conviviali, Firenze, La Nuova Italia, 1997; Il mito vuoto: l'Ultimo viaggio, "Rivista Pascoliana", 1997; Pascoli e la mentalità magica, "Rivista Pascoliana", 2002). Si è occupato anche, a livello saggistico, di poeti e narratori del Novecento italiano, come Calvino, Rebora, Montale, Penna e Fortini. Ha scritto infine sulla narrativa toscana di paesaggio e memoria (Bilenchi, Cassola, Tobino, Bianciardi) e sui modi del racconto in scrittrici come Morante e Banti. Attualmente sta concludendo il commento integrale dei Poemi Conviviali per l'editore Einaudi. Dirige il Centro Studi Franco Fortini dell'Università di Siena.
Per Tararà ha firmato la prefazione de La Piccozza di Giovanni Pascoli, pubblicata nel 2004 nella collana di monte in monte. |
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